Il Territorio

Cattedrale di Santa Maria di Monserrat TrataliasIl principale luogo da visitare a Tratalias è sicuramente il Vecchio Borgo Medievale che comprende la Chiesa Monumentale di Santa Maria di Monserrat e, tutt’intorno le più significative costruzioni del vecchio paese restaurate nel 2009 e convertite in varie strutture ad uso turistico, come il Museo del Territorio Trataliese, le Botteghe artigiane “Is Maistus”  e i due Ristoranti (Gallo Nero e Locanda Monserrat), per il resto interamente demolito a seguito della costruzione del nuovo abitato avvenuta a partire dal 1970. La costruzione della Chiesa di Santa Maria fu voluta dal Vescovo Mariano Sardo nel XII secolo che vi traslò la Sede Vescovile da Sulci (l’attuale Sant’Antioco) sottoposta a frequenti incursioni barbaresche.

 

Ma sono tanti altri i siti di interesse culturale, archeologico e naturalistico che suggeriscono una visita ed un soggiorno a Tratalias: il lago artificiale di Monti Pranu, la diga che gli ha dato vita con lo sbarramento del Rio Mannu e la splendida pineta attrezzata i quali distano appena un chilometro dal centro abitato e dal Borgo.diga di monte pranu tratalias

Situato sulle sponde del lago si può visitare il villaggio nuragico di Is Meurras ed il nuraghe omonimo, recentemente oggetto di scavi da parte della soprintendenza: si tratta di un nuraghe complesso formato da un bastione e quattro torri, unite da un camminamento, di cui una sola quasi intera su due piani, la cui torre centrale è costruita con la rozza tecnica ciclopica mentre le torri laterali sono edificate con tecnica più fine. Nei pressi del nuraghe sono ancora chiaramente leggibili i resti del villaggio (forse due, di epoche differenti).

nuraghe cuccu - TrataliasPoco distante dal villaggio di Is Meurras si può visitare il nuraghe Carroccia e la Tomba dei Giganti siti entrambi in Località Carroccia. Il primo, insieme al nuraghe Meurra, costituiva un valido sbarramento nella gestione delle acque e delle risorse economiche e soprattutto dell’asse viario lungo la valle, dove, quasi certamente, a quei tempi il fiume era navigabile. Il secondo, posto a sud est rispetto al nuraghe omonimo, appartiene al tipo di tombe di giganti “a filari”. Il monumento allo stato attuale risulta molto degradato, seppure quasi completo nel suo impianto di base.

Il complesso Nuragico di (Tz)Sirimagus è ubicato in un contesto archeologico molto vario. E’ situato in cima all’omonima montagna di 367 mt. che domina la sottostante pianura costellata da numerosi nuraghi, villaggi e tombe dei giganti. In antichità era raggiungibile da un sentiero obbligatorio che attraverso stazioni, passando per una fonte, portava al sito che si presenta con un balcone predisposto in pietra proprio di fronte alla torre principale collegata ad altre due. Il sito purtroppo è stato devastato dai tombaroli e quindi attualmente non è più visibile nella sua struttura originaria.sirimagus - Tratalias

Di notevole interesse sono gli itinerari individuati nel territorio comunale di Tratalias dal Gal Sulcis che permettono di raggiungere i siti archeologici di maggiore interesse ed al contempo di svolgere delle passeggiate a piedi, a cavallo, in mountain bike in modo tale da osservare il territorio del Basso Sulcis. È possibile trovare tali percorsi nella “Guida agli itinerari turistici del Basso Sulcis” a cura del Gal Sulcis. È importante evidenziare che tutti i percorsi tematici sono segnati lungo il loro tragitto da una cartellonistica apposita posta lungo il bordo stradale. Di seguito riportiamo i vari percorsi individuati:

  1. Percorso Tratalias – Perdaxius: interessante dal punto di vista pastorale, geologico e archeologico, permette di raggiungere Perdaxius da Tratalias percorrendo vecchie strade usate in antichità dai pastori.
  2. Tratalias – Villaperuccio: si parte dal nuovo centro di Tratalias per arrivare a Villaperuccio passando accanto al vecchio tratto delle ferrovie meridionali sarde che collegava Giba a Tratalias. Si passa nei pressi del nuraghe Meurra e si costeggia il Lago di Monte Pranu.
  3. Medau Bonifaccio – Medau Is Lais: l’itinerario inizia da Tratalias, segue la strada asfaltata in direzione Medau Cisella e poi la carreggia in direzione Bonifaccio per poi ritornare verso il paese dal Medau Is Lais appartenenti entrambi al territorio di Tratalias. Da qui si può ammirare una stupenda vista sul Golfo di Porto Botte e delle isole della Vacca e del Toro.
  4. Tratalias – Sirimagus: dal paese si prende la strada per il Medau Mannu da cui si prosegue per una carreggia verso le valli impervie del Monte Sirimagus. Una volta raggiunta la sommità del monte si possono ammirare i resti del complesso Nuragico di (Tz)Sirimagus.
  5. Anello di Monte Pranu – Medau Coremò: si tratta di un itinerario che permette di visitare il lago di Monte Pranu da un’altra prospettiva lungo un sentiero che è immerso nella macchia mediterranea dove si riscontra la presenza di uccelli rapaci.

Fonte: Comune di Tratalias