Sa Domu de Su Linu – Lavorazione del lino e del bisso marino

filatura della lana lungo le vie del borgo di trataliasIl laboratorio “Sa domu de su Linu”, di Arianna Pintus, è situato tra le antiche abitazioni del borgo medievale di Tratalias (CI) che, dal 2009, dopo un accurato restauro, ospitano le botteghe artigiane delle lavorazioni tradizionali del luogo e della Sardegna. Varcandone la soglia vivrete l’emozione antica di una storia raccontata tra fusi, fili e telai: l’arte tradizionale della lavorazione del lino, ormai praticamente scomparsa in Sardegna, prende vita tra le mie mani.
Ho imparato a filare e a tessere come si faceva una volta, cioè “a bottega”. Dal 2007, infatti, ho  appreso alcune delle tecniche di tessitura tradizionale: inizialmente ho imparato a tessere il bisso marino, la lana e la seta; parallelamente, dal 2009, è cominciata la mia ricerca sull’arte del lino. Grazie ai ricordi degli anziani e di chi, in passato, ha visto lavorare la nobile fibra vegetale, ho conosciuto e recuperato gli antichi attrezzi da lavoro, li ho restaurati o ricostruiti e ho sperimentato personalmente le varie fasi della lavorazione, tra successi e fallimenti, che certamente non mi hanno scoraggiata. Con caparbietà, dedizione e immensa passione, ho infine potuto dare vita a quest’antica tradizione tessile sarda.
Oltre alle testimonianze sulla lavorazione della fibra, ho raccolto riti e racconti legati al lino, che appartengono alla tradizione orale.

fascio di lino pettinatoDa qualche anno semino il mio lino in un piccolo terreno, lo lavoro e lo filo per poi tesserlo, seguendo un procedimento interamente manuale. Creo gli orditi che vestiranno il telaio e disegno i motivi dei miei arazzi, che si rifanno a quelli tradizionali: alberi della vita, animali, donne e danze ricamati in punta di dita con la tecnica “a pibiones” e “a mustr’e agu”, utilizzando esclusivamente la lana proveniente dagli allevamenti locali. Anche per apprendere la lavorazione della lana mi sono affidata ai ricordi e ai saperi custoditi dalla memoria di anziane donne. Dopo aver lavato, pettinato e filato la lana, la tingo con i colori estratti dalle piante spontanee, raccolte seguendo i cicli lunari e stagionali. Tesso il Tempo e la Natura…
filando la lana con sa macchina po filai sa lana di fronte al laboratorio ArJànasNel laboratorio potrete vedere proprio la filatura della lana, ma anche come si prepara l’ordito (ghettai s’orrimentu), assistere alla tessitura di una tela su vari tipi di telaio, toccare con mano le lane tinte con le piante. Se vorrete, potrete anche provare a tessere insieme a me.

Ovviamente troverete anche l’esposizione delle creazioni da me tessute: potrete prendere visione delle fibre utilizzate per la realizzazione delle sciarpe (lana merino, mohair, alpaca, ecc.) e delle “Janas“, le fate danzanti in lino tessuto a mano.
Tutte le creazioni sono acquistabili tramite il sito www.arjanas.com